Castello di Bagnone

Dominato da un imponente torrione cilindrico in pietra, unico elemento superstite dell'antica struttura trecentesca. Nella seconda metà del secolo XVI il castello divenne proprietà dei conti Noceti che edificarono sul preesistente sito una dimora signorile con un'ampio giardino, ricavato dal riempimento dell'antica cinta muraria. Ulteriormente trasformata da interventi ottocenteschi, fu arricchita da un arioso e imponente porticato nei primi anni del secolo XX.


Proprietà privata - non visitabile


Castiglione del Terziere

Caratterizzato da una solida torre di forma quadrangolare, sorge sul sito di un antico insediamento fortificato bizantino in posizione strategica sulla sommità di un crinale, a dominazione della valle del Magra. Il nucleo originale altomedievale del castello è riconoscibile nel mastio centrale, circondato da ciò che resta della cortina muraria della quale sopravvive parte di una torre circolare. Oggi il mastio non è identificabile dall'esterno in quanto parzialmente inglobato nella successiva struttura della sala d'armi. Un'alta quadrata torre di guardia lo fiancheggia sil fronte sud-est.Il castello attualmente appartiene a Loris Jacopo Bononi che lo ha restaurato e vi ha creato il Centro di Studi Umanistici "Niccolò V", dove si conservano un prezioso archivio ed una biblioteca di notevole pregio.


Proprietà privata - visitabile previo accordo telefonico


Castello di Iera

Posto su di una sommità toneggiante con una dominazione visiva delle valli del torrente Bagnone, il cosiddetto "Castello di Iera" è un sistema difensivo di probabile origine bizantina, formato da tre anelli difensivi perimetrali, dei quali sono rimaste tracce ancora visibili. All'interno tre edifici a torre sopraelevati, ancora in evidenza nonostante la vegetazione si sia impadronita del sito, oggi magnifico castagneto.



Castello di Treschietto

Il castello, oggi ridotto allo stato di rudere, fu edificato nel secolo XIV dai marchesi Malaspina. Sono ancora visibili tratti della cinta muraria, da cui emerge l'imponente torre cilindrica. Degli edifici interni restano scarse tracce. Anche la cappella castrense, della quale è identificabile l'abside, è stata coperta dai crolli delle strutture difensive.