Il Garante della Comunicazione

Il Garante della comunicazione è una figura istituita con la legge regionale n° 1 del 3 gennaio 2005 “ Norme per il governo del territorio ” che, agli artt. 19 e 20, ne definisce le funzioni generali e rinvia ad un apposito regolamento, da adottare da parte di ogni ente locale (comuni, province e regione), per la disciplina specifica dell’esercizio delle funzioni.

Il Garante ha il compito, nell'ambito delle finalità generali della legge n° 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, di assicurare che l'informazione ai cittadini, in ogni fase della formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio di competenza dell'ente, sia funzionale alla massima comprensibilità e divulgabilità dei contenuti. Su tale base la legge regionale n° 1/2005 ha introdotto il Garante della comunicazione, situandolo non a caso tra gli “ Istituti della partecipazione .

In particolare deve assicurare a chiunque, nelle varie fasi del procedimento, la conoscenza tempestiva e la comprensibilità delle scelte dell'Amministrazione, rendendo consultabili gli elementi conoscitivi che le supportano; promuove, nelle forme e nelle modalità più idonee iniziative a favorire la partecipazione dei cittadini singoli o associati durante la fase di formazione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio.