Contributo ad integrazione del canone di locazione 2019

Presso il Ministero dei Lavori Pubblici è istituito un fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, la cui dotazione annua è determinata dalla legge finanziaria. Le risorse assegnate al Fondo sono ripartite annualmente tra le Regioni su proposta del Ministro dei Lavori pubblici e dal CIPE (Comitato Interministeriale Programmazione Economica) e distribuite ai Comuni.

 I Comuni definiscono le modalità di erogazione dei contributi, individuando con appositi bandi pubblici annuali i requisiti dei conduttori che possono beneficiarne.
- Con deliberazione della Giunta Regionale n. 581 /2019e della determinazione del Responsabile del dei servizi n.235 del 7/6/2019" è stato approvato il nuovo bando per l'anno 2019 ed il modello di domanda .

Requisiti soggettivi per l'ammissione della domanda:

Per richiedere il contributo è necessario compilare un'apposita domanda, su modello predisposto dal Comune, in cui dovrà essere dichiarato il possesso dei requisiti previsti dal bando (a cui si rinvia per una lettura dettagliata), tra i quali:

 il possesso di un'Attestazione ISEE 2018 in corso di validità, rilasciata nel 2018, il cui valore ISE sia non superiore a € 28.684,36 e ISEE non superiore a € 16.500,00; oppure aver presentato la "dichiarazione sostitutiva unica" D.S.U. nel 2019 ai fini del rilascio dell'attestazione I.S.E.E. entro i termini di scadenza del presente bando (5/07/2019);

Termini e modalità di presentazione:

1. Le domande dovranno essere compilate, a pena di nullità, sui moduli appositamente predisposti dal Comune e disponibili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e sulle pagine web del Comune di Bagnone all’indirizzo: www.comune.bagnone.ms.it
2. Le istanze, compilate in ogni parte e debitamente sottoscritte, dovranno essere corredate, da tutta la necessaria e idonea documentazione e ENTRO IL15 LUGLIO 2019 A PENA DI ESCLUSIONE :
- consegnate all’ufficio Protocollo presso l’U.R.P., aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì (8.30-12.30)
- inviate, E PERVENUTE entro il termine ultimo del 5 luglio, tramite A.R. al Comune Bagnone L’Amministrazione Comunale non è responsabile di eventuali ritardi del servizio postale;
- inviate per posta elettronica certificata all’indirizzo comune.bagnone@postacert.toscana.it
3. Può essere presentata una sola domanda per ciascun nucleo familiare.

RIEPILOGO SCADENZE

 

Pubblicazione graduatoria provvisoria 

entro il 30 agosto

Pubblicazione ricorsi  

Entro i successivi 15 giorni 

Pubblicazione graduatoria definitiva

Entro il 30 ottobre 

Consegna ricevute di pagamento canone

Dal 1 gennaio al 31 gennaio 2020


Allegati alla domanda di contributo:
1)
documento d’identità( obbligatorio);
2) Permesso di soggiorno oppure cedolino di richiesta di rinnovo in caso di permesso di soggiorno scaduto (obbligatorio);
3) copia integrale del contratto di affitto in corso di validità (obbligatorio);,
4) copia della registrazione del contratto di affitto (obbligatorio); 
5) copia del pagamento dell’imposta di registro annuale o comunicazione dell’opzione della cedolare secca (obbligatorio);
6) Autocertificazioni (Modulo 1),in caso di reddito pari a zero o inferiore al canone di locazione;
7) per i cittadini di paesi aderenti unione europea (con esclusione italia) e per cittadini extracomunitari allegare copia certificazione di assenza proprietà immobili paese d’origine redatta ai sensi art. 1 comma 6;
8) copia dei documenti idonei per attestare le dichiarazioni dei casi di cui al punto 8
9) copia idonea certificazione per i cittadini non italiani che tutti i componenti maggiorenni non italiani del nucleo familiare non possiedano immobili ad uso abitativo nel Paese di origine.

ATTENZIONE: per l’elenco completo dei documenti da allegare si rinvia ad un’attenta lettura del bando

Presentazione ricevute dal 1 al 31 gennaio 2020
Le copie delle ricevute di pagamento (rilasciate a nome dell’intestatario del contratto di locazione) COMPILATE IN OGNI PARTE per dimostrare l’effettivo pagamento del canone di affitto in regola con il pagamento dell’imposta di bollo per l’intero anno 2019, salvo il caso di rilascio anticipato o trasferimento in altro comune;
Le ricevute dell’affitto dovranno obbligatoriamente contenere in modo inequivocabile i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e di chi riceve il pagamento (locatore), importo, periodo di riferimento, ubicazione dell’immobile, firma leggibile del ricevente, dicitura pagato e devono inoltre essere in regola con il pagamento dell’imposta di bollo. Valgono anche come ricevute le copie dei bonifici bancari purché timbrate e vistate dall’Istituto di Credito e contenenti le indicazioni di cui sopra;
- copia dell’attestazione di avvenuto pagamento dell’imposta annuale di registrazione per l’anno 2019, se dovuta e qualora non già allegata in sede di presentazione della domanda, o apposita dichiarazione del proprietario dell’immobile attestante l’opzione della cedolare secca, 
- coordinate IBAN di un conto corrente bancario o postale sul quale poter accreditare il contributo spettante. Si può richiedere la rimessa diretta in Tesoreria purchè si rispetti la Legge n. 208 del 28/12/2015 che vieta la riscossione in contanti presso gli Istituti di Credito di somme superiori a €. 1.000,00.
- Nel caso che l’intestatario del conto corrente non sia il diretto beneficiario, ovvero in caso di conto corrente cointestato, è necessario comunicare all’ufficio Casa anche il codice fiscale dell’altro intestatario del conto e copia del documento dell’intestatario del conto.
- Nel caso di cambio del conto corrente e di ogni altra modifica relativa all’IBAN, tali modifiche vanno comunicate tempestivamente per evitare disagi al momento della liquidazione del contributo.

Si precisa che nel caso in cui il locatore rilasci fattura, questa dovrà essere debitamente quietanzata con apposizione della dicitura “pagato” convalidata da timbro e firma del locatore medesimo.
Nel caso in cui il pagamento venga fatto tramite bonifico bancario è ammessa la presentazione di copia del bonifico purché timbrata e vistata dall'Istituto di credito e contenente comunque le indicazioni di cui sopra.

Il Comune non è tenuto a dare comunicazione di tale successivo adempimento relativo alla consegna delle Ricevute. In assenza di presentazione della documentazione entro il termine del 31 gennaio 2020, il contributo non verrà erogato.

Le copie delle ricevute di affitto devono essere presentate allegate ai modelli che successivamente verranno inseriti.